sabato 20 luglio 2013

#3. MONOtonia

"Non credo al mio occhio", disse il Ciclope Polifemo, vedendo degli uomini arrivare sulla sua spiaggia.

"Finalmente! Mi ero rotto la palla di stare qui, da solo, con le mie pecore", aggiunse.



Tempo di lettura consigliato: 8 secondi

lunedì 8 luglio 2013

#2. L'Osservanza

Capitava spesso - e molto volentieri - che per le feste andassimo tutti a cena dai nonni, dove la maggior parte delle volte ci attendeva una tavolata con ogni ben di Dio.

Soprattutto quando eravamo in procinto di mangiare abbacchio, pollo, bistecche o qualsiasi altro tipo di povero macellato animale, mio nonno prendeva la parola e ci teneva ogni volta a ribadire che da bambino era stato molto osservante: non solo non mangiava carne il venerdì - come Cristo comanda - ma anche durante il resto della settimana.

Quand'ero piccolo ascoltavo con molta attenzione e ammirazione questa storia, immaginando chissà quanta devozione e fede da parte di mio nonno e della sua famiglia.

"Eravamo molto osservanti. Non mangiavamo mai carne" ripeteva.

Crescendo feci chiarezza sulla questione.

Mio nonno e la sua famiglia in quel periodo - parliamo degli anni Trenta del Novecento - abitavano in un palazzo molto vecchio il cui piano terra era occupato da una grande macelleria che aveva la vetrina proprio in prossimità del portone.

Ogni volta che mio nonno e i suoi genitori tornavano a casa rimanevano quindi  quasi immobili ad ammirare cotanti capolavori bovini, suini e di selvaggina: non potendoseli permettere se ne deliziavano solo visivamente, aumentando ogni volta le loro fantasie gastronomiche.

L'"osservanza" quindi - a questo punto dettata piuttosto dal portafoglio che dalla fede - era l'unica via possibile per non sprofondare nella grande depressione di quegli anni.



Tempo di lettura consigliato: 1 minuto 28 secondi

sabato 6 luglio 2013

Sogni

Stanotte ho fatto un sogno particolare: ho incontrato me stesso da bambino. Non mi era mai capitato ed è stato stupendo.

giovedì 4 luglio 2013

#1. Il vicolo dei gatti rimbambiti

Tutti, ma proprio tutti, si chiedevano il motivo per cui in quel vicolo la maggior parte dei gatti fossero totalmente rimbambiti.

Barcollavano, miagolavano stranamente, andavano spesso a sbattere con il muso contro il muro.

Qualche anno dopo, quel motivo lo scoprii per caso, proprio mentre passavo di lì.
Dalla finestra al quarto piano, con le persiane socchiuse, mio nonno sputava ogni giorno - alle 14 e 31 spaccate - una pasticca rossa e bianca, di quelle tipiche che vedi sempre prendere dagli anziani.
I gatti di Vicolo Maranetti, più puntuali di lui, erano appostati lì sotto e si azzuffavano per accaparrarsela: quei felini erano ormai totalmente assuefatti alle pasticche che mio nonno avrebbe dovuto prendere contro la pressione alta. 

Lui era sempre stato contrario alle medicine e non sopportava l'idea di dover cominciare a prenderne a 85 anni. Quindi - magistralmente - sputava di sotto quella pillola tutti i pomeriggi, all'insaputa di mia nonna che ogni giorno gliela porgeva con puntualità svizzera alle 14.30.
Il risultato era da documentario naturalistico: gatti completamente rallentati e un'allegra brigata di topi senza timore che girava indisturbata.

Mio nonno, senza saperlo, aveva sconvolto l'ecosistema di Vicolo Maranetti. 
Ma forse col passare del tempo anche lui si era accorto di questa sua creazione.
E un po' ci aveva preso gusto a fare il Padreterno.


Tempo di lettura consigliato: 1 minuto e 19 secondi

mercoledì 3 luglio 2013

Il mito che non invecchia


I Beatles nella mia testa erano quelli del 9 febbraio 1964, quelli che partecipavano all'Ed Sullivan Show

Da bambino le immagini erano quindi quelle di quattro ragazzi grandi - dai 24 anni di John Lennon ai 21 di George Harrison - che suonavano in mezzo alle urla di centinaia di fan in preda al delirio.

Col tempo quelle immagini diventavano sempre più vicine, nel senso che i Beatles rimanevano ventenni e io, invece, lo diventavo.

Loro erano sempre lì a suonare She loves you, io invece li avevo visti prima grandi, poi coetanei e alla fine irrimediabilmente sempre più piccoli col passare del tempo.

La bellezza del mito che non invecchia mai, come Antinoo o James Dean.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Video: The Beatles - Prima apparizione all'Ed Sullivan Show - 9 febbraio 1964